5 Sensi In Viaggio: DUBAI

Baby, I got your back, like we’re still still seventeen 
I’m gonna fight for you, you know where I’ll be 
Baby, I got your back, like we’re still still seventeen 
I’m gonna write for you, honey, I’m so keen 
Baby, I got your back, like we’re still still seventeen
:: 17 – MK (2017) ::

Chiudete per un attimo gli occhi e provate ad immaginare… Un pomeriggio di inizio novembre… Il sole che sta tramontando… Un bar galleggiante di fronte alle spiaggia… Una serie infinita di grattacieli, altissimi e ultramoderni, che creano una cornice indescrivibile…
Una birra ghiacciata tra le mani e questa canzone in sottofondo… Ogni volta che mi capita di riascoltarla, sento ancora il sole caldo sulla pelle e la sabbia tra le dita dei piedi…
Buona lettura & buon ascolto » …


Quando… Novembre 2017



Cosa… Burj Khalifa, Dubai Marina, Old Dubai, Downtown Dubai, Mall Of The Emirates, Dubai Mall, Madinat Jumeirah



Vetro, luci e cemento dove c’era il deserto…
Macchine lussuose e stranezze in formato extralarge…
Puoi amarla o puoi odiarla… In ogni caso Dubai non ti lascia indifferente…
A me è piaciuta, forse anche per il modo in cui l’ho vista e vissuta (ne parlo qui)…
E voi cosa ne pensate?!?!?!?


LA VISTA

  • La bianca moschea che si perde tra i grattacieli di Dubai Marina.
  • Dubai vista dai 555 metri del 148° piano del Burj Khalifa… At the top.
  • La Sheikh Zayed Road: fino a 8 corsie per ogni senso di marcia.
  • I suoi centri commerciali, con negozi di lusso e stranezze in serie: un acquario, uno schermo TV gigante, uno scheletro di dinosauro, una cascata con statue di tuffatori e un impianto di risalita con tanto di pista da sci e chalet.
  • Grattacieli a perdita d’occhio, che di giorno ti stupiscono e di notte ti tolgono il fiato.

L’UDITO

  • Il richiamo dei venditori nelle stradine strette e ombreggiate del Gold Souk e dello Spice Souk.
  • La preghiera musulmana, sparata a tutto volume dagli altoparlanti dell’aeroporto di Riyadh.
  • Il suono del mio inglese “zoppicante” che mi ha permesso, però, di cavarmela anche in questa situazione.
  • Il dj set di Greg Stainer.

L’OLFATTO

  • Le spezie, le erbe aromatiche e il profumo di incenso dello Spice Souk.
  • I “profumi”, dopo 12 ore di permanenza, della sala di transito dell’aeroporto di Riyadh.
  • Il profumo dolce e speziato che inondava ogni angolo del Media One Hotel.

IL GUSTO

  • Il gusto della prima Corona ghiacciata del Corona Sunsets Festival al Barasti Beach… La prima di una lunga serie.
  • Il chicken & prawn pad-thai gustato al Wagamama, in compagnia di mia sorella e di una carissima amica.
  • Le colazioni super del Media One Hotel.
  • Il sapore di tutte le Corone [TUTTE GRATIS!!!!] bevute sul floating bar ammirando i grattacieli che facevano da cornice alla spiaggia del Barasti Beach.

IL TATTO

  • La sabbia calda tra scivola tra le dita, ad inizio novembre.
  • La plastica dei pass: la chiave per accedere ad una mini-vacanza da VIP.
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